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“ma quando di un lontano passato non rimane più nulla, dopo la morte delle creature, dopo la distruzione delle cose, soli e più fragili ma più vivaci, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore permangono ancora a lungo, come anime da ricordare, ad attendere, a sperare, sulla rovina di tutto, a sorreggere senza tremare – loro, goccioline quasi impalpabili – l’immenso edificio del ricordo.” (Marcel Proust, 1913-1927, vol I, p.58)

Proust, nella sua Recherche da alla letteratura un significato profondo dello stretto legame tra i sensi e la memoria, materia su cui oggi la neurologia sta indagando scoprendo attraverso esperimenti puramente scientifici la relazione tra questi.[1]

Un intento di raccontare e percepire l’arte in modo differente

A proposito della Mostra Anime di Materia-la Libia di Ali WakWak  - Questa mostra non va vista, va sentita.
Colui che la percorre dovrà farsi carico di ciò che le sue emozioni gli diranno, senza giudicare gli eventi o sé stesso, ma risvegliando quella parte addormentata che il mondo “moderno” etichetta come emozione soggettiva.

La tecnologia sta avanzando e col tempo molte mansioni verranno sempre più demandate alle macchine per fattori di costi e resa; le ore di lavoro diminuiranno per una produzione che si
 pensa non sarà sempre in crescita ma si stabilizzerà.

La competitività, o meglio il fattore distintivo che porterà a una maggiore armonia del singolo, consisterà nella capacità di sapere impostare nuovamente il proprio tempo, la propria scatola del tempo quotidiano. Come?

IL RISPETTO degli esseri umani. Voi non sapete, avete deciso di dimenticare, di non cercare più dentro di voi quello che ogni giorno la natura, ma non solo, vi dice costantemente: c’è un universo fuori e dentro al tutto, siamo immersi in un mare fatto di etere, di vibrazioni piene.

MANIFESTO SULL'IMMATERIALE

MANIFESTO ON THE IMMATERIAL

 

Estratto dalla Mostra La Libia di Ali Wak wak – curatela e testi di E.Croci

Abstract from the exposition Ali Wak Wak Lybia – curator and text E.Croci

Ma quanto vale veramente un’opera d’arte? E oggi, in un momento di grande trasformazione socio-economica, quale è la sua vera identità, il suo reale valore?

Un valore storico, perché è datata e perché l’artista esprime un concetto nuovo specchio del proprio tempo e motore di un ideale che poi si afferma anche su altri piani; si pensi ai tagli di Fontana che bucano una superficie che fino ad allora doveva essere piana e dipinta. Osare, sperimentare

Il 4 luglio 2012 il Cern di Ginevra annunciava la provata esistenza del bosone di Higgs, “la particella di Dio” all’origine dell’Universo. Questo Bosone è ritenuto importante perché rappresenta quella particella che garantisce la massa a tutte le altre particelle subatomiche della materia della quale anche noi siamo formati.

Un esperimento che ha cambiato il mondo e le dottrine sulla fisica, la nozione di massa, di spazio e di energia oscura. Dopo questo giorno, dunque, molte altre teorie si sono rivelate “superate” e anche gli scienziati più conservatori, più fedeli a un illuminismo e a una verità oggettiva e razionalista hanno dovuto

La leggerezza è quel sentimento che ci fa sentire meno gravi, meno pesanti, “sollevati” nel corpo e nell’anima; è quel moto dal basso verso l’alto che istintivamente piega gli estremi della bocca in su e ci fa sorridere.

Il carico delle notizie mediatiche, per la maggior parte negative e piene di doveri - se non obblighi per il futuro - ci spinge verso il basso configurandoci con schiene piegate e cervicali pulsanti. E noi, istintivamente, per una strana reazione che cerca di bilanciare questo peso che ci blocca il respiro

Cosa significa oggi vivere la natura? Perché tutti noi parliamo di benessere, cibo biologico, orti verticali, bicicletta e macchine ibride? Pensiamo di essere di moda utilizzando questo linguaggio o veramente ci crediamo e sentiamo che la natura può rappresentare un reale beneficio?

Facciamo un esperimento: per andare a lavorare decido di passare dal parco anziché dalla strada…dopo qualche tempo sento la differenza? La mia risposta è “dipende”.

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